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Proprietà
benefiche dell'olio d'oliva
Le proprietà benefiche che l'olio
extra vergine di oliva ha sull'organismo umano sono innumerevoli:
- Riduce la percentuale di colesterolo Ldl - Riduce i rischi di occlusione delle arterie - Riduce la pressione arteriosa - Riduce il tasso di zucchero nel sangue - Aumenta la secrezione di bile - Aumenta l'apporto di Vitamine A, D ed E - Facilita l'assorbimento delle altre vitamine - Previene l'arteriosclerosi - Previene l'infarto del miocardio
L'olio di oliva, per la sua composizione equilibrata, svolge un
sicuro effetto protettivo sulle arterie, sullo stomaco, sul fegato,
favorisce l'accrescimento del bambino e prolunga la speranza di
vita, consentendo nello stesso tempo, per i suoi caratteri
organolettici, una gratificazione del palato.
Per circa il 95% l' olio di oliva è costituito da trigliceridi
di cui una altissima percentuale è rappresentata dagli acidi
monoinsaturi, soprattutto l' acido oleico, ed in minore quantità
risultano gli acidi saturi (acido palmitico ed acido stearico) e
gli acidi grassi polinsaturi (acido linoleico ed acido
alfa-linolenico, detti essenziali nel senso che non possono
essere sintetizzati dall' organismo umano e vanno quindi assunti
come tali nella dieta). Il contenuto di questi ultimi si trova
in percentuali perfettamente equilibrate corrispondenti alle
quantità che si rilevano nella componente lipidica del latte
materno.
La composizione quasi interamente di lipidi, al
pari di altri olii alimentari di origine vegetale, è in grado di fornire
all'organismo umano circa 9,3 calorie per grammo e la possibilità di
legarsi al sodio ed al potassio, comune a tutti i grassi, comporta la
formazione di sali che prendono il nome di saponi. Il contenuto bilanciato
di acidi grassi della vitamina E e degli altri fattori antiossidanti
costituisce la base difensiva dell' olio di oliva verso gli agenti
chimico-fisici quali
L'ossigeno e sue specie reattive, la luce (radiazioni
ultraviolette), il calore (cotture protratte) ed il contatto con metalli di
transizione (rame, ferro)L’olio ha una densità di circa 916 grammi/litro,
esso è costituito per quasi il 98% da una miscela di trigliceridi (questo evidenzia che principalmente è un
prodotto grasso), il rimanente 2% viene definito come frazione
insaponificabile, cioè la parte delle sostanze che non
subiscono alcuna alterazione se sottoposte all’azione di alcali
concentrati.
L'olio d'oliva e gli effetti sul
metabolismo dei lipidi Autori: Eurosciences Communication in collaborazione con
l´Istituto per la Ricerca sull´Arteriosclerosi dell´Università
di Münster in Germania Il principale acido grasso monoinsaturo della dieta è l'acido
oleico, grasso principale dell'olio d'oliva. L´olio d´oliva è il maggior componente nella Dieta Mediterranea
nella quale rappresenta più del 15% del contributo energetico. Diversi studi hanno provato che i livelli di colesterolo nel
sangue e l'incidenza di malattie cardiovascolari sono molto più
bassi nei paesi Mediterranei che in altre nazioni. Il consumo di olio d'oliva aumenta l´assunzione di acidi grassi
monoinsaturi senza elevare significativamente gli acidi grassi
saturi ed assicura un´assunzione appropriata di acidi grassi
polinsaturi essenziali. Quindi può fornire un valido contributo ad una dieta sana
riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. Fonte:
Dossier Informativi CEE/DG VI n. 1
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Caratteristiche dell'olio d'oliva:
Dolce. È un olio dal profumo non troppo accentuato, gentile e
aggraziato. Dà una sensazione iniziale lieve, solitamente
accompagnata da un retrogusto di mandorle. Non deve essere troppo
cedevole o dolciastro.
Amaro. È solitamente una caratteristica negativa di oli
prodotti con olive acerbe, spesso accompagnata da sentore di foglia;
col tempo può diventare legnoso. Un leggero retrogusto amarognolo non è però da considerarsi negativo.
Pungente. Sapore tipico degli oli freschi, accompagnato
solitamente dal colore verde brillante; si attenua sino a scomparire
col passare del tempo.
Armonico. Si dice di un olio completo, senza sentori
predominanti, che si manifesta in tutta la sua pienezza non appena
messo in bocca. È quello migliore.
Caratteristico. Risente in maniera particolare della tipicità
della zona di coltivazione o del singolo uliveto. Non è
necessariamente un difetto e, anzi, la tipicità può essere
considerata una nota positiva.
Aggressivo. Olio disarmonico, con una o più componenti
eccessivamente intense, che finiscono con il mascherare altre
componenti.
Ossidato. Si dice di un prodotto esposto a lungo all'aria,
che ha di conseguenza subìto un processo di irrancidimento
ossidativo. Lo si riconosce immediatamente e non è più commestibile.
Molle. Si dice di un olio cedevole, eccessivamente morbido,
untuoso.
Maturo. Colore oro caldo, corpo rotondo con gusto fruttato
tendente al dolce.
Stanco. Riscontrabile in oli che hanno molti mesi.
Fruttato. Si definisce fruttato un olio che ha sapore e aromi
simili a quelli dell'oliva matura: sebbene appena franti tutti gli
oli appaiano fruttati, in molti casi questa caratteristica è
destinata a scomparire dopo pochi mesi. Autenticamente fruttato è
invece quello che mantiene questo aroma inalterato nel tempo.
Foglia verde. Sensazione avvertibile quando nel frantoio è
stata aggiunta una piccola quantità di foglie fresche d'ulivo.
Muschio, noce, sottobosco, nocciola. Anche in questo caso sono sentori evocati dall'olio. Possono non essere considerati dei
pregi in senso classico, ma sono sovente caratteristiche specifiche
di alcuni oli e di alcune zone di produzione e sono gradevoli, se non troppo marcate.
Carciofo. È un sapore che ricorda quello del carciofo crudo
assai gradevole e fresco.
Verde. Si dice di un olio giovane, fresco, fruttato,
leggermente erbaceo.
Soave. Da olive molto mature, colore oro pallido. Alla fine
dell'assaggio si sente un dolce abboccato molto sfumato.
Rotondo. Si dice di un olio a corpo pastoso che riempie e
soddisfa, senza punte aromatiche. Proviene sempre da olive mature.
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