Si è appena concluso
l’anno 2008 e mi corre l’obbligo di riepilogare tutte le attività svolte
dall’Associazione negli ultimi dodici mesi. E’ l’occasione migliore per
augurare un buon successo a questa nostra nuova iniziativa: mese per mese
riassumere tutto quello che è accaduto nel nostro paese e nel suo
territorio.
Dunque come tutti ormai
siete a conoscenza le attività dell’Associazione sono molteplici e di vario
genere, tendenti ad un unico scopo finale: valorizzare Fossato, la sua
cultura e la sua tradizione.
Dossier Fiumare
di Fossato
Abbiamo cominciato nel mese di gennaio con un dossier fotografico
sul degrado e l’accumulo pericoloso di rifiuti altamente inquinanti
che è stato inviato all’Amministrazione Comunale e pubblicato sui
quotidiani locali. L’Amministrazione Comunale, purtroppo non sempre
in sintonia con il nostro operato, ha provveduto a rimuovere le
tantissime tonnellate di eternit abbandonate da noi stessi lungo il
greto dei torrenti a discapito della salute nostra. Nelle foto a
destra pozzo dell'acquedotto a servizio del Centro Storico di
Fossato. Tramite pompe di spinta l'acqua viene inviata al serbatoio
di Branchino e poi da lì nelle condotte a servizio delle abitazioni.
Da analisi effettuate nel mese di febbraio e maggio 2008, l'acqua è
risultata altamente inquinata per la presenza di sostanzze organiche
ed inorganiche.
Le bollette
pazze
Nel
mese di febbraio ci siamo occupati dell’inquinamento dell’acqua a
servizio delle utenze di Fossato, abbiamo contestato insieme con l’Adiconsum
le esose bollette del canone acqua, delle fognature e sul servizio
di depurazione. L'utenza fossatese si è visto recapitare le bollette
dell'acqua a partire dall'anno 2002 con cui si imponeva il pagamento
del canone delle fognature e della depurazione. Dopo una lunga
lotta, finalmente una sentenza della Corte Costituzionale ha dato
ragione ai cittadini che le cui abitazioni non sono allacciate alla
rete fognaria, essi non sono tenuti a pagare il canone delle
fognature e della depurazione, fino a quando il Comune non renderà
possibile, con la costruzione di una rete fognaria efficiente, gli
allacci delle civili abitazioni. Per le tariffe del canone acqua
invita i Comuni a rivedere le stesse in conformità all'effettivo
consumo, e non a forfait, così come aveva fatto il Comune di
Montebello.
Una Gardenia
per la Vita
Nel
mese di marzo, dopo aver aderito al programma dell’A.I.S.M., abbiamo
venduto in piazza le gardenie per la vita, il cui ricavato è stato
interamente versato per la ricerca scientifica sulla sclerosi
multipla. Per la prima volta a Fossato su iniziativa
dell'associazione sono stati venduti dei vasi con le piantine di
gardenia. I cittadini fossatesi hanno risposto con grande
generosità, tanto che nei due giorni (2/3 marzo) sono state vendute
tutte le piantine e raccolta una somma superiore a quanto imposto.
Progetto "Riambientamoci"
Nel mese di aprile, in collaborazione con l’Istituto
Comprensivo di Montebello, plesso scolastico di Fossato, ha avuto
inizio il progetto “Esplorando Fossato e dintorni”. Gli alunni
accompagnati dagli insegnanti, da alcuni genitori e da alcuni soci
dell'Associazione, sono stati portati a vedere l'affresco di
Santastasi, le Rocche di Prastarà, la Grotta della Lamia e il vivaio
della Forestale in località Pruppo. Dallo studio faunistico,
paesaggistico e storico dei siti visitati è stato scritto il libro
"Esplorando Fossato e dintorni". Un lavoro di gruppo che ha dato i
suoi buoni frutti, il libro, un condensato di storia, cultura ed
immagini, la prima esperienza nel territorio fossatese ha riscosso
un ottimo successo.
Il Concorso di
Pittura
Nel
mese di maggio è stato effettuato il I° Concorso di Pittura
Estemporanea “I Colori di Fossato”. 23 artisti provenienti dalla
Calabria ed anche dall'estero, hanno preso parte alla prima edizione
del Concorso. Il 18 maggio 2008, di prima mattina, il paese si è
animato, le vie del centro e la periferia verso la campagna sono
state occupata pacificamente da tanti artisti armati di macchine
fotografiche digitali, pennelli, tele e colori. Fino a tarda sera
sono stati impegnati ad immortalare i colori fantastici del nostro
paese.
La
presentazione del Libro
Nel
mese di giugno è stato presentato e messo in vendita il libro, opera
degli alunni delle scuole di Fossato, Esplorando Fossato e dintorni.
Sul Piazzale della Torre, per l'occasione attrezzato a salotto, alla
presenza di un folto pubblico e con gli interventi di alta valenza
critica, è stato presentato ufficialmente il libro "Esplorando
Fossato e dintorni, edito e stampato a carico dell'Associazione.
Esso, infatti, è nato con lo scopo di favorire la riscoperta del
territorio e di concorrere allo sviluppo di una sana crescita
ecologica. Gli alunni attraverso metodologie pratico-riflessive,
sono stati guidati ad esplorare l'ambiente e incoraggiati a
produrre, liberamente qualcosa di tangibile e utile. Alla
realizzazione del progetto ed alla realizzazione del libro,
pubblicato dall'Associazione Culturale "I Fossatesi nel Mondo" che
ha offerto la collaborazione e l'appoggio logistico.
Hanno partecipato i docenti: Domenico Aquilino, Domenica Billari, Carmela Cannizzaro, Domenica
Fortugno, Maria Melo, Giovanna Riggio e Carmela Stellittano. Il progetto
condiviso dal Dirigente Scolastico Prof. Filippo Canale, ha trovato la
collaborazione dei genitori degli alunni, dei collaboratori scolastici
Sigg. Santo Tripodi e Giuseppe Tripodi e del Consorzio di Bonifica. Il
lavoro è stato effettuato durante il periodo marzo/maggio in orario
extrascolastico. Gli alunni hanno esplorato alcuni siti del territorio
montebellese ritenuti di grande valenza storica - geografica -
ambientale - scientifica e artistica. L'intero progetto è stato
orientato su due grandi canali:
Ambiente ed ecologia;
Storia locale
Agosto Fossatese
2008
Alle ore 21.30 del 01 agosto 2008,
l’Associazione Culturale “I Fossatesi nel Mondo” ha aperto
ufficialmente la Manifestazione denominata l’”Agosto Fossatese
2008”. Tutto come previsto, dalle ore 20.00 in poi alla spicciolata
i fussatoti hanno cominciato a riempire Piazza
Municipio. I primi saluti affettuosi, il primo scambio di
notizie fra coloro che già da qualche giorno erano arrivati.
L’atmosfera amichevole e familiare tra la gente è un buon segno,
tante persone in cerca di notizie del programma, ansiosa di
sapere cosa prevedeva il ricco programma estivo. Il commento
positivo di tutti i paesani per quanto è stato preparato per
loro con immani sforzi fisici ed economici da parte
dell’Associazione è stato pieno di soddisfazione.
La
Manifestazione durata fino al 27 agosto ha visto protagonisti tutti
i fossatesi presenti per le vacanze estive. Tutti i pomeriggi sono
stati impegnati nella pratica dei vecchi giochi di una volta, e le
serate allietate da spettacoli musicali di vario genere. Non si era
mai visto un'estate così piena ben 24 spettacoli di vario genere con
ospiti locali, italiani e stranieri. Piazza Municipio ogni sera era
piena e zeppa di spettatori attenti e divertiti. Un successo
ottenuto a costo di enormi fatiche e sacrifici da parte
dell'Associazione.
I Fossatesi al
Tocatì di Verona
Quando, il Presidente
dell'Associazione Culturale "I Fossatesi nel Mondo", ricevette
dall'A.G.A. (Associazione Giochi Antichi) di Verona l'invito a
partecipare al Festival Internazionale dei Giochi di Strada, rimase
allibito e meravigliato. Tramite questo sito, qualcuno di loro aveva
visto qualche foto dei giochi che abbiamo effettuato nell'agosto del
2007 in occasione del I° Raduno Mondiale dei Fossatesi. Ritenuto che
i giochi che abbiamo praticato fossero molto interessanti, ci è
stato richiesto la spiegazione e le modalità di effettuazione in
particolare del gioco di "Bbrigghja" e di "Mazza e "piridhu". Il
primo completamente sconosciuto nelle modalità di esecuzione e nelle
regole. Abbiamo inviato il regolamento, per quanto lo ricordavamo,
dopo avere chiesto informazioni a qualche anziano che lo avesse
praticato in gioventù. Nel mese di giugno 2008 ecco che ci è arrivato l'invito
ufficiale da parte del Direttivo dell'Associazione A.G.A.,
presieduto da Paolo Vigo e la speciale convenzione di partecipazione
compilata così come ci era stato chiesto.
Sabato 27 settembre, a
Porta Borsari, dalle ore 09.30 fino alle ore 19.00 la dimostrazione
del gioco a piccoli e grandi, con la spiegazione del regole, il modo
migliore per lanciare u bbrigghju e le tecniche per colpire il RE.
Dopo pochi minuti di rumore, avevamo chiesto dello sterrato, ma non
è stato possibile, ci siamo dovuti adattare ai lastroni di pietra.
Il rumore del legno sulla pietra ha subito attirato l'attenzione dei
passanti ed in particolare dei loro figli o nipoti.
Nello stesso orario
la Squadra di "Mazza e Piridhu" composta da Nino Foti, Fabio Macheda,
Enzo Sgro e Mimmo Pellicanò effettuava le gare di qualificazione al
torneo Internazionale di Lippa, così viene chiamato, nel cortile di
Piazza dei Signori, a poca distanza da Piazza Erbe, Centro di
Verona. Purtroppo non ci è stato possibile auto fotografarci mentre
giocavamo e le foto che pubblicheremo sono di altre squadre. Alle
prese con un regolamento a noi sconosciuto, pieno di trappole e
tranelli abbiamo disputato la prima gara contro la Squadra di
Lucca, molto più preparata di noi, ma comunque alla nostra portata.
Una gara dignitosa con lanci spettacolari e ricugghjuti perfette. Ma
non c'è stato nulla da fare. In attesa della seconda gara alle ore
14,00 tutti a dare una mano ai nostri amici di Porta Borsari, alle
prese con persone adulte e bambini sempre più numerosi. Nelle foto
seguenti alcuni momenti tra la squadra femminile di Verona e la
Squadra di Feltre.
Intanto a Porta
Borsari i notri amici: Mimmo Ficara, Gianni Dorsetti, Gianni
Morabito, Paolo Fallara e sua moglie Danielle, che ci hanno
raggiunto apposta dalla Francia, sono alle prese con un numero di
giocatori che, man mano che trascorre il tempo, è sempre più numeroso
e più esigente. A proposito si ringrazia in modo particolare le due
signore inviate dall'U.S.S.L. per assistere i diversamente abili nel
corso del gioco, una bionda ed una bruna, di cui non ricordo il nome
e ne chiedo scusa, che ci hanno dato una grossa mano nel tenere
l'ordine tra i piccoli, in attesa del turno di lancio, nel recuperare i
birilli e le monete rappresentate da tondelli di acciaio. Nel
pomeriggio una grossa folla di gente in attesa di giocare,
persone che volevano sapere la nostra provenienza, gremiva tutto lo
spazio riservatoci. A fianco il cartello posto davanti allo spazio
ludico che ci era stato riservato con la provenienza del gioco, la
sua storia e l'Associazione che lo ha presentato
Una Mela per la
Vita
Per la seconda
volta nel corso dell'anno l'Associazione Culturale "I fossatesi
nel Mondo", in collaborazione con l'Associazione Italiana
Sclerosi Multipla, ha messo a disposizione i suoi Soci ed i suoi
volontari per raccogliere fondi da devolvere in favore della
ricerca sulla Sclerosi Multipla. Il 2 e 3 Marzo ha venduto in
Piazza Municipio a Fossato le piantine di gardenia raggiungendo
un ottimo risultato, incassando e versando sul conto corrente
postale dell'A.I.S.M. la somma di euro 1.925,00, rispetto al
massimo di ricavo per la vendita delle 140 piantine pari ad euro
1.820,00. Giorno 11 e 12 ottobre, secondo appuntamento con la
vendita di sacchetti di mele messe a disposizione dall'UNIPROA,
per conto dell'A.I.S.M., 110 sacchetti di mele di varia qualità
per un totale di circa 2 quintali di frutta. Rispetto alla somma
di euro 770,00,
massimo
introito, l'Associazione in collaborazione con i cittadini Fossatesi
(Fussatoti veraci) ha
raggiunto la quota di euro 922,00. Questo risultato, onora
innanzitutto la generosità della gente fossatese, la sua
solidarietà nelle occasioni di raccolta di danaro per la
ricerca. Diverse persone hanno lasciato la propria donazione
senza ritirare il sacchetto di mele, consentendo un'ulteriore
vendita dello stesso. Come presidente dell'Associazione esprimo
ai tutti i miei compaesani il mio caloroso plauso per la
sensibilità dimostrata, per la loro presenza sulla piazza e per
il loro vivo interessamento per quanto stavamo facendo. Grazie
anche a tutti i soci, volontari e simpatizzanti che ci hanno
supportato durante questo fine settimana. L'altruismo dimostrato
non fa altro che onorare il nome del nostro paese: Fossato
Ionico. Grazie a tutti.
La
Commemorazione dei Defunti
L'Associazione Culturale "I Fossatesi nel Mondo", come per l'anno
2007, in occasione della commemorazione dei defunti, è stata
presente con i propri soci, con gli alunni delle scuole e con i
cittadini fossatesi al Cimitero, per ricordare indistintamente tutti
i defunti. Una corona di fiori in memoria di tutti i defunti, specie
di coloro i cui parenti non possono essere presenti è stata posta
sull'Ossario Centrale del Cimitero fossatese. Una semplice ma
toccante cerimonia, si è voluto abbracciare tutti i nostri
paesani che ci hanno preceduto con il loro lavoro, con le loro
sofferenze, con i loro momenti sereni di questa vita terrena. In
loro memoria sono stati recitate le preghiere di
La
giornata della Vittoria
Fossato Jonico – Nella mattinata di domenica,
il piccolo centro collinare del comune di Montebello Jonico,
è stato location di una solenne cerimonia in ricordo dei
caduti di tutte le guerre. La cerimonia, fortemente voluta
dal direttivo dell’associazione “I Fossatesi nel Mondo”, si
è avvalsa della fattiva collaborazione di ragazzi e docenti
dell’Istituto Comprensivo di Montebello ed ha registrato la
partecipazione del vice presidente della Comunità Montana
Ugo Suraci, dell’assessore comunale Giuseppe Cuzzucoli e del
consigliere di minoranza Francesco Praticò. Ricco il
programma offerto dal sodalizio fossatese per rendere i
meritati onori ai martiri montebellesi. Già nelle prime ore
della giornata, Piazza Municipio si presentava gremita di
gente in attesa dell’inizio della manifestazione. Mentre
venivano diffuse le note dei canti della Grande Guerra un
folto corteo, preceduto dal tricolore e da una corona di
alloro, partiva da via Provinciale e, alla presenza dei
Carabinieri di Saline Joniche, dei volontari dei Rangers
International, dei reduci e dei parenti delle vittime di
guerra, si dirigeva verso il monumento ai caduti di Piazza
Municipio. Dopo la deposizione della corona, lo speaker
Nino Franco, che ha magistralmente diretto la cerimonia
scandendo i tempi della celebrazione, ha invitato i reduci e
i parenti delle vittime di guerra ad intervenire raccontando
le loro tristi esperienze. Momenti di autentica commozione
hanno accompagnato l’intervento del reduce di Cefalonia
Francesco Guarnaccia, della Divisone Acqui, a cui sono
seguiti il discorso di Carmelo Cuzzucoli, che ha ricordato
il fratello Domenico morto durante la prima guerra mondiale
e quello di Giovanni Billari, che ha commemorato lo zio
sacerdote perito ad Annà durante il bombardamento del ‘43.
La manifestazione è poi proseguita con la lettura di alcune
significative poesie. Alle ore 12.00 in punto, rievocando
l’orario preciso in cui novanta anni fa si apprendeva la
fine degli eventi bellici e il successo dell’Italia nella
Grande Guerra, è stata data lettura del Bollettino della
Vittoria. La cerimonia si è conclusa con l’intonazione
dell’Inno nazionale, cantato da Dominella Battaglia
accompagnata da tutto il pubblico presente, e seguito da uno
scrosciante applauso in onore dei caduti montebellesi e
d’Italia tutta.
Unico neo, a questa significativa giornata
del ricordo, la polemica sollevata dal sacerdote Don Carmelo
Perrello che, nell’omelia della messa domenicale, avrebbe
rivolto pesanti critiche agli organizzatori e ai
partecipanti alla manifestazione rei, a suo dire, di aver
trascurato una delle tre celebrazioni eucaristiche. La
notizia delle gravi affermazioni del sacerdote fossatese,
diffusasi al termine della manifestazione, ha lasciato
indignato il numeroso pubblico presente per i festeggiamenti
sollevando sconcerto e perplessità.Dopo la deposizione della corona, lo speaker
Nino Franco, che ha magistralmente diretto la cerimonia
scandendo i tempi della celebrazione, ha invitato i reduci e
i parenti delle vittime di guerra ad intervenire raccontando
le loro tristi esperienze. Momenti di autentica commozione
hanno accompagnato l’intervento del reduce di Cefalonia
Francesco Guarnaccia, della Divisone Acqui, a cui sono
seguiti il discorso di Carmelo Cuzzucoli, che ha ricordato
il fratello Domenico morto durante la prima guerra mondiale
e quello di Giovanni Billari, che ha commemorato lo zio
sacerdote perito ad Annà durante il bombardamento del ‘43.
La manifestazione è poi proseguita con la lettura di alcune
significative poesie. Alle ore 12.00 in punto, rievocando
l’orario preciso in cui novanta anni fa si apprendeva la
fine degli eventi bellici e il successo dell’Italia nella
Grande Guerra, è stata data lettura del Bollettino della
Vittoria. La cerimonia si è conclusa con l’intonazione
dell’Inno nazionale, cantato da Dominella Battaglia
accompagnata da tutto il pubblico presente, e seguito da uno
scrosciante applauso in onore dei caduti montebellesi e
d’Italia tutta.
Unico neo, a questa significativa giornata
del ricordo, la polemica sollevata dal sacerdote Don Carmelo
Perrello che, nell’omelia della messa domenicale, avrebbe
rivolto pesanti critiche agli organizzatori e ai
partecipanti alla manifestazione rei, a suo dire, di aver
trascurato una delle tre celebrazioni eucaristiche. La
notizia delle gravi affermazioni del sacerdote fossatese,
diffusasi al termine della manifestazione, ha lasciato
indignato il numeroso pubblico presente per i festeggiamenti
sollevando sconcerto e perplessità.
La Castagnata
Sabato 15 novembre
l'Associazione Culturale "I Fossatesi nel Mondo", ha organizzato
la seconda edizione della manifestazione in Piazza Municipio denominata "Sammartinu castagni
e vinu". Lo scopo
è di riunire quanti i fussatoti per offrire loro castagne
arrostite e vino (Nero d'Avola). E' doveroso ringraziare tutti i partecipanti in
generale ed in special modo coloro che hanno contribuito alla riuscita della
manifestazione offrendo la materia prima: le castagne. Alle prime ombre
della sera è stato messo in opera l'enorme caliaturi, è stata preparata una
bella catasta di legna, gentilmente offerta dal Rag. Mimmo Ficara, ed è
stato acceso il fuoco. A poco a poco la Piazza si è riempita, tanti nostri
amici si sono uniti a noi per gustare le deliziose castagne calde
(offerte da Mario Macheda e Nino Foti). Allegramente tra un bicchiere di
vino e l'altro i giovani hanno allietato la serata con canti popolari e
qualche tarantella. Nella sequenza delle foto sottostanti la bella serata in
amicizia ed allegria.
Concorso Borsa di Studio “Giudice Antonino Tripodi”
TEMA DEL CONCORSO
La
favola è la rappresentazione fantastica della realtà
SCUOLA ELEMENTARE
Descrivi, personificandoli, gli animali del cortile
Protagonista: un gallo;
Protagonista: un galletto, galline, oche, un maiale;
Descrizione di un litigio, di una festa, di un pranzo, o altro;
Cogliere i vizi e le virtù degli animali del cortile.
SCUOLA
MEDIA
Una leggenda della mia terra: impressioni e fantasie
ØParlare brevemente della leggenda in generale;
ØRaccontare una leggenda (Làmia, ecc.);
ØFare riferimento alla realtà che sta sempre al fondo
di ogni racconto leggendario;
ØEsprimere sentimenti, impressioni e fantasie.
Ispirati ad una favola, ascoltata o letta durante la tua
infanzia, ed applica i suoi insegnamenti al mondo di oggi
ØCosa è la favola e quali insegnamenti, morali,
semplici e chiari essa offre;
ØLa favola scelta potrebbe essere “Il brutto
anatroccolo” di C. H. Andersen, che, da animale goffo,
sgraziato,deriso, insultato ed evitato dagli altri animali, diventa
un cigno candido e bellissimo, osannato da tutti;
ØInsegnamento generale suggerito dalla favola: <la vita
è sempre un valore>;
ØInsegnamenti particolari insiti nella fiaba:
a.Insensibilità al diritto che tutti hanno alla vita;
b.Considerazione e deferenza per le persone belle e ricche;
fastidio ed indifferenza
per quelle brutte e povere;
c.Intollerabilità degli anziani, dei malati, degli
handicappati, degli emarginati, ecc.;
d.Necessità di comprensione, partecipazione ed amicizia
affettuosa.