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Don Mimmo Morabito nasce a Fossato Ionico il 22 aprile 1944 da Antonino e Antonia Nicolò, gente semplice e lavoratori onesti. Finite le Scuole Elementari entra nel Seminario Arcivescovile nel mese di Ottobre del 1954 dove frequenta le Scuole medie per poi passare al Seminario Pontificio dle Rione Modena di Reggio Calabria per gli anni del Ginnasio, del Liceo e degli anni di Teologia. Viene ordinato sacerdote il 17 agosto del 1968 nella sua Fossato da Mons. Giovanni Ferro Arcivescovo di Reggio Calabria. Muore giovanissimo prima di compiere i 34 anni il 14 febbraio del 1978 per una breve e incurabile malattia. Nella sua breve vita ebbe diversi incarichi ecclesiastici: Assistente scout Gruppo Reggio I - Duomo dal 01/09/1968 - Aiuto Cappellano Carceri Giudiziarie di Reggio Calabria dal 01/10/1968 al 30/09/1968 Padre Spirituale Istituto di Rieducazione "Mons. Montalbetti" di Condera, Reggio Calabria dal 29/09/1968 al 01/10/1971 - Vicario Sostituto della Parrocchia "S. Anna" di Trunca dal 12/10/1969 al 01/01/1970 - Parroco di "S. Anna" di Trunca dal 01/01/1970 al 30/10/1970 - Insegnante di religione al Liceo Scientifico "A. Volta" di Reggio Calabria dal 01/10/1970 al 15/06/1971 - Parroco di " S. Anna" di Trunca dal 31/10/1971 al 31/10/1973 - Assistente provincia scout ASCI dal 05/10/1973 al 31/10/1975 - Cappellano dell'Istituto di Rieducazione Statale nel 1974 - Facente parte del Comitato Regionale Scout AGESCI dal 02/01/1974n - Animatore del Gruppo Studenti "Presenza Cristiana Liceo A. Volta di RC - Vicario Sostituto Parroco Parrocchia "S. Antonio Abate" di Terreti 09/10/1976 al 31/140/1976 - Vicario Economo Parrocchia "S. Antonio Abate" di Terreti dal 01/11/1976 al 31/12/1976 - Parroco Parrocchia "S. Antonio Abate" di Terreti dal 01/01/1977 fino alla sua morte. Uomo e Sacerdote umile, sempre al servizio dei bisognosi, di carattere bonaccione ma ben fermo nei suoi innumerevoli incarichi. Buon suonatore di armonica a bocca e discreto chitarrista. E' sempre tornato nei periodi di vacanza al suo paese che ha fatto conoscere a due generazioni di Scouts ospitandoli nella sua casa che ora si trova nella Via a lui intitolata. Il paese non lo ha mai dimenticato ed ancora oggi, nonostante sia passato quasi mezzo secolo dalla sua scomparsa lo ricorda e lo porta ad esempio.
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